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PostHeaderIcon Pasta e cavoli alla napoletan-Micio

Pasta e cavoli alla napoletan-Micio

pasta e cavolo

INGREDIENTI

1 cavolfiore

300 g di pasta mischiata

aglio, olio e.v.o. e sale q.b.

2 pomodori (facoltativi)

parmigiano e pecorino q.b.

50 g di lardo (facoltativo)

prezzemolo e peperoncino

 

PROCEDIMENTO

In una larga casseruola (magari di coccio), rosolate con un filino di olio il lardo, il peperoncino e l’aglio.

Eliminate l’aglio ed aggiungete, eventualmente, i pomodori a pezzetti. Inserite, dopo poco, il cavolo ridotto in cimette ed un p0′ di acqua calda.

Salate, incoperchiate e lasciate stufare dolcemente mescolando di tanto in tanto.

Quando il cavolo sarà tenero e dorato, aggiungete la pasta cruda, oppure lessata a metà, con l’acqua bollente occorrente per cuocerla.

Durante la cottura, abbiate cura di aggiungere dei pezzettini di formaggio romano.

Mantecate con parmigiano grattugiato e spolverizzate con prezzemolo tritato.

PostHeaderIcon Ragu di coniglio e ricetta delle pappardelle fresche con uva e senza uova

Ragu di coniglio e ricetta delle pappardelle fresche con uva e senza uova

ragu di coniglio

INGREDIENTI PER 400 g di coniglio

 

60 gr di trito per soffritto

20 gr di olio evo

50 gr di vino rosso

250 gr di passata (oppure 1/2 Kg di pelati passati)

Tagliatelle e pecorino q.b.

(per un coniglio intero ho adoperato 2 bottiglie di passata: il sugo è stato sufficiente per condire 4-5 piatti di pasta)

 

PROCEDIMENTO

Mettete a bagno i pezzi coniglio, per 2 ore, in acqua e aceto.

Scolatelo, asciugatelo e mettetelo in una grossa padella, cosparsa di sale, col fuoco al minimo senza condimenti per far fuoriuscire l’acqua che andrete ad eliminare.

Rosolate il coniglio insieme al soffritto, sfumate con il vino rosso ed aggiungete la passata oppure le pelate passate, sale e pepe.

Cuocete lentamente per più di un’ora.

Disossate il coniglio e cuocete ancora un pochino per far prendere sapore.

ragu di coniglio

Condite le tagliatelle, non troppo scolate, col sugo ed abbondante pecorino.

 

Note: il ragu di coniglio viene abbinato, di solito, alle pappardelle fresche. Qui di seguito vi indico la modalità di preparazione delle pappardelle fresche con uova e senza uova.

 

PAPPARDELLE FRESCHE ALL’UOVO per 4 persone:

Impastate 300 g farina con 3 uova, poi stendete le pettole e tagliatele lunghe 5-6 cm  per 2-3 cm di larghezza

 

PAPPARDELLE FRESCHE SENZA UOVA:

250 gr di farina di grano duro

100 gr di farina 00

sale ed acqua (tiepida se fa freddo) da aggiungere poco alla volta sino a formare un bell’impasto sodo.  Lasciate riposare almeno 20′/30′ e poi stendete la pettola e ritagliate come già indicato sopra.

 

CURIOSITA’:

Come ottenere il formato di pasta tipo “farfalline”.

Una volta ottenute le pappardelle, dividete ogni striscia di pasta in rettangoli da 4-5 cm e pizzicate ogni singolo rettangolo nel mezzo.

PostHeaderIcon Trofie con carciofi ricotta e mandorle

Trofie con carciofi ricotta e mandorle

penne ai carciofi

INGREDIENTI

 

2 spicchi aglio

4 carciofi

50 g di mandorle

250 gr di trofie (questa volta ho usato pennette al grano saraceno)

250 gr di ricotta

30 gr di pecorino pepe acqua di cottura

 

PROCEDIMENTO

 

Tagliate i carciofi a spicchi e poi a fettine sottili.

carciofi a fettine

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo tostate le mandorle in padella per  poi tritarle grossolanamente nel mixer.

mandorle tostate

In una casseruola soffriggete l’aglio con i carciofi, aggiungete il prezzemolo e salate, unite anche un po’ d’acqua e cuocete fino renderli morbidi.

Buttate la pasta.

In una grossa ciotola, mescolate la ricotta col formaggio, il pepe, poco olio e parte delle mandorle. Aiutatevi, eventualmente, con l’acqua della pasta per ottenere un composto cremoso ma morbido. Ricordate di conservare un po’ di acqua di cottura della pasta.

Saltate la pasta, ormai cotta, insieme ai carciofi e veraste il tutto nella ciotola contenente la crema di ricotta, aggiustate di pepe ed aggiungete acqua di cottura all’occorrenza.

Impiattate spolverando sui piatti le restanti mandorle tritate e decorando il bordo del piatto con del prezzemolo tritato.

PostHeaderIcon A tutto farro: curiosità, modalità di cottura, ricette….

Il farro ed i cereali in generale, sono fonte naturale di carboidrati, fibre, sali minerali e vitamine. Le fibre (di solito poco presenti nella nostra alimentazione) sono fondamentali per il naturale equilibrio dell’organismo e per l’effetto saziante che aiuta a mangiare meno.

Il farro offre molte opportunità di preparazione, usatene 80 g a testa se lo bollite (e lo utilizzate come pasta, riso od in un risotto) e 60 g a testa se lo usate in minestre, zuppe o minestrone.

Qualche idea per utilizzarlo al meglio.

Utilizzatelo alla stregua della pasta: con sughi a base di pomodoro,  di verdure ecc…; per accompagnare carni, pesce, verdure e, come ingrediente per confezionare crocchette, arancini. supplì…. Se dopo bollito lo ripassate in padella con un po’ di burro ed erbette aromatiche, sarà un contorno perfetto per brasati, spezzatini, gulash. Provatelo infine, al posto del riso, nell’insalata fredda estiva.

Se avete comprato il farro perlato:

potete cuocerlo direttamente insieme ai condimenti, oppure con le verdure, in questo modo: mettete il farro in una pentola con i condimenti e/o le verdure tagliate a pezzetti (carote, funghi, radicchio, speck, zucca ecc..). Aggiungete 300 ml di acqua calda ogni 80 g di prodotto e salate. Cuocete 10′ dal bollore e, se a fine cottura il piatto risulta ancora brodoso, lasciate asciugare ancora un po’ (2 minuti ca). Eventualmente mantecate con burro e grana.

Per minestre, zuppe o minestrone

mettetelo in pentola con 750 ml di acqua per ogni 80 g di prodotto. Aggiungete anche le verdure oppure i legumi e lasciate cuocere fino a quando tutti gli ingredienti risulteranno cotti.

Per una cottura pilaf

rosolate per qualche minuto il farro con olio o burro ed un po’ di cipolla. Aggiungete acqua o brodo pari a 1-1,5 volte il volume del prodotto. Coprite e lasciate cuocere in forno a 180° C per 10′. Oppure cuocete in una padella munita di coperchio. Questo metodo è particolarmente utile per confezionare insalate fredde a basa di carne, pesce o verdure.

Per confezionare un risotto

iniziate con il classico soffritto, aggiungete il farro, le verdure o i condimenti e bagnate via via  col brodo caldo senza mai far perdere il bollore. La cottura avviene dopo i canonici 10′. Eventualmente, mantecate con burro e parmigiano.

 

Ecco qualche esempio di Ricette per 4 persone

 

ZUPPA DI FARRO E CARCIOFI

 

INGREDIENTI

150 g di farro perlato

1,5 l di brodo vegetale

4 carciofi

1 cipolla

1 spicchio di aglio

olio e.v.o. e prezzemolo tritato q.b.

crostini di pane integrale (facoltativi)

 

PREPARAZIONE

Mondate e “sbarbate” i carciofi, la cipolla e l’aglio. Tagliate i carciofi a julienne fina e rosolateli con l’aglio schiacciato.

Nel frattempo, in un’altra pentola, rosolate nell’olio la cipolla tritata ed aggiungetevi il farro. Lasciate tostare per qualche minuto, e poi versate all’interno anche il brodo vegetale.

Lasciate cuocere per 15′ mescolando di tanto in tanto. Unite anche i  carciofi e lasciate riposare la zuppa per 30′ a fuoco spento. Spolverizzate col prezzemolo.

Portate la zuppa in tavola dopo averla riscaldata accompagnandola , se vi fa piacere, con un crostino di pane integrale adagiato sopra.

 

FARRO AL LATTE

 

INGREDIENTI

300 g di farro

1 l di latte

2 mestoli di brodo di carne

150 g di carota e 150 g di sedano

100 g di cipolla

100 g di grana

olio e.v.o., sale e pepe q.b.

 

PROCEDIMENTO

Tagliate a pezzettini la carota, il sedano e la cipolla, e  fate un soffritto con un po’ d’olio. Aggiungete anche il farro e lasciate soffriggere anch’esso per qualche minuto.

Coprite il tutto col brodo ed il latte, aggiustate di sale e di pepe, e continuate a cuocere per 20′ ca., fino a quando otterrete una consistenza cremosa.

Spolverizzate col grana e servite.

 

INSALATA DI SPECK, FINFERLI (FUNGHI GIALLETTI) E FARRO

 

500 g di farro

300 g di finferli

200 g di speck a cubetti

aceto balsamico, prezzemolo tritato, olio e.v.o., sale e pepe q.b.

 

PROCEDIMENTO

Cuocete il farro in acqua salata per 10′ e poi scolatelo.

Distendetelo sulla placca da cucina e versateci sopra dell’olio (per evitare che si incolli) e lasciatelo raffreddare.

Nel frattempo, in un pentolino lessate i funghi in acqua acidula per 2-3 minuti

In una zuppiera, unite il farro, i funghi e lo speck. Condite con olio, sale, pepe, aceto balsamico e prezzemolo.

Servite freddo.

 

Ciao micilli!!
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Questo blog di cucina nasce dalla mia passione per essa, dall’esigenza di mettere in ordine nel mio “bagaglio” ricette e….. perchè no, dalla speranza che qualcuno, nello sfogliare queste pagine, smetta di digiunare e cominci ad aver voglia di assaggiare…….. sentire i profumi…. aver voglia di provare……anche soltanto di cucinare per chi amiamo. A questo scopo, nelle ricette del mio blog, troverete risposta a molte di quelle domande che spesso ci poniamo quando ci adoperiamo in cucina, soprattutto agli inizi. Il cibo ci fa star bene, ci fa socializzare: cosa c’è di più bello del riunirsi attorno ad un tavolo con amici o parenti, magari con un buon bicchierozzo di vino, e deliziarsi con cibi genuini godendo della compagnia di chi ci vuol bene?.. E’ un vero e proprio toccasana per il fisico e lo spirito!! Ricordiamoci però che “in medio stat virtus”, perciò NON esageriamo altrimenti, parafrasando una ben nota pubblicità, diventeremo “tutta ciccia e brufoli”…. OK??? Ora, visto che la mia vita è “un’altalena” in tutti i sensi, le ricette che vi proporrò saranno le più disparate e seguiranno l’andamento incostante dei miei stati d’animo: essendo una donna che lavora, cucino spesso piatti veloci ma, quando ho tempo mi dedico alla preparazione di piatti tipici della mia regione (e non solo); a volte mi capita di prediligere la cucina “sana” ma poi ho anche voglia di coccolarmi cucinando piatti che soddisfino il “palato” e che fanno tanto bene al “cuore”; adoro avere sempre qualcosa di buono, confezionato da me, per la colazione e la merenda di tutta la famiglia…. naturalmente anche questo tipo di preparazioni risentono del mio “status”. Una costante nella mia vita però c’è……. L’AMORE PER MIO FIGLIO!!..... è, e sarà sempre, la cosa più bella di tutta la mia vita!!!!! Non da ultima, infine, la passione per la mia bella Napoli, per la nostra meravigliosa Italia e per il mare; al riguardo, tempo permettendo, pubblicherò nel mio blog: foto, aneddoti, curiosità e tanto altro.
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