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PostHeaderIcon Risotto ai gamberi (o mazzancolle) e zucchine…. un classico da non perdere!

risotto

Sono lieta di annunciarvi che da oggi alcune mie ricette di cucina saranno disponibili anche nel sito Gustissimo.it

INGREDIENTI per 4 persone

1 cipolla 

320 g di riso carnaroli

300 g di gamberi sgusciati

200 g di zucchine

1 l di brodo vegetale (nel quale aggiungerete anche gli scarti dei gamberi)

1 bicchiere di vino bianco secco

pepe nero e prezzemolo q.b.

1 bustina di zafferano e fiori di zucca (facoltativi)

 

PROCEDIMENTO

Soffriggete la cipolla affettata in poco olio. Aggiungete le zucchine tagliate a fettine sottili, il sale ed il pepe, avendo cura di aiutarvi con poca acqua nel caso in cui si rendesse necessaria per ammorbidire le zucchine stesse.

Inserite subito anche il riso e fate brillare la fiamma per aggiungere il vino bianco. Lasciate evaporare e proseguite la cottura aggiungendo il brodo poco alla volta.

Se avete optato per un riso giallo, inserite subito lo zafferano sciolto in un mestolo di brodo.

A metà cottura inserite anche i gamberi sgusciati, tagliandone qualcuno a pezzetti.

Se avete deciso di utilizzare i fiori di zucca, aggiungeteli qualche minuto prima di spegnere il fuoco.

Profumate con prezzemolo tritato e, se piace, mantecate con una noce di burro.

PostHeaderIcon Risotto gorgonzola e pera

Risotto gorgonzola e pera

Ecco un ottimo risotto che ci risolve il problema di cucinare qualcosa di semplice ma di effetto.

 

INGREDIENTI per 3-4 persone

 

240 g di riso arborio o carnaroli

120 g di gorgonzola (se non siete avvezzi al sapore, optate per una tipologia non troppo piccante)

2  pere abate (dalla polpa fondente, succosa, zuccherina ed aromatica) oppure decana (dalla polpa bianca, compatta, granulosa, succosa e dolce, viene consumata fresca ma spesso viene utilizzata anche per realizzare piatti sia dolci che salati).

1/2 bicchiere di vino bianco

1 cipolla tritata

Parmigiano grattugiato (facoltativo) a piacere

1 filo do olio e.v.o. (oppure una noce di burro)

brodo vegetale (fatto da voi, oppure granulare)

 

PROCEDIMENTO

 

Mondate e tagliate a piccoli cubetti le pere.

Fate tostare il riso nell’olio caldo fino a quando diventerà trasparente.

Sfumate col vino bianco e portate a cottura bagnando con il brodo e mescolando spesso.

Raggiunti i dieci minuti di cottura, salate ed aggiungete i cubetti di pera.

Prima di spegnere il fuoco, aggiungete anche il gorgonzola tagliato a tocchetti, dopo aver eliminato la crosta.

Impiattate e date una spolveratina di parmigiano.

 Varianti: potete guarnire il piatto con 40 g di noci tritate grossolanamente e frullare parte delle pere per ottenere un sapore maggiormente uniforme. Se siete, patiti della mantecatura, unite a fuoco spento 100 g di parmigiano grattugiato e 20 g di burro. Decorate con fettine di pera e formaggio in scaglie. 

Perle di saggezza partenopea: “Cu ll’evera molla ogneduno s’annetta ‘o culo!”  (Con l’erba morbida, ognuno si pulisce il sedere!)
Chi dimostra di non aver nerbo e/o carattere diventa succube di chiunque ed è destinato, nella vita, ad essere soccombente in qualsiasi occasione e ad essere usato a piacimento degli altri.

PostHeaderIcon Risotto alla “zuccola”

Risotto alla "zuccola"
La zucca, di solito molto amata dai bambini, può risultare poco desiderabile negli adulti a causa della sua dolcezza. Da qui l’idea di abbinarla ad un ingrediente dal sapore un po’ amarognolo: la rucola.
Questo abbinamento, da me definito “zuccola” (zucca+rucola), si è rivelato vincente e mi spinge a sottoporvi questa nuova ricetta.

INGREDIENTI per 3 persone

 250 g riso Carnaroli o Roma (consideratene 80 g a testa + 10 g per la pentola)
450 g zucca tagliata a dadini
50 g stracchino
un mazzetto di rucola
1/2 cipolla tagliata sottilmente
30 g burro
1,5 l di brodo vegetale

 

PROCEDIMENTO

In una larga casseruola, dorate la cipolla col burro ed aggiungete la zucca a dadini.

Lasciate rosolare mescolando, aggiungete un mestolo di brodo, coprite e cuocete sino a quando la zucca risulterà ben morbida.

Unite il riso e lasciate insaporite.

Aggiungete il brodo all’occorrenza, poco alla volta, mescolando spesso.

Poco prima di spegnere il fuoco, aggiungete anche la rucola lavata ed asciugata.

Lasciate riposare il vostro risotto per qualche minuto prima di servirlo cosparso con un filo di olio crudo.

Modi di dire partenopei: “Aizammo ‘a gallina e avasciammo ‘a cecoria…”
Letteralmente: aumentiamo la gallina e diminuiamo la cicoria… : diamo maggior consistenza alla minestra aumentando la carne e diminuendo i vegetali. Questo modo dire viene usato quando si vuole convincere qualcuno a curare più la sostanza che non la forma.

PostHeaderIcon Melanzane e zucchine alla griglia ed un risotto molto speciale per riciclare l’olio d’avanzo delle conserve sott’olio….. e se avanza il riso? Ricicliamo pure quello!!

Melanzane e zucchine alla griglia ed un risotto molto speciale per riciclare l'olio d'avanzo delle conserve sott'olio..... e se avanza il riso? Ricicliamo pure quello!!

Melanzane

Zucchine

Le zucchine e le melanzane alla griglia sono un fresco contorno estivo molto piacevole che, volendo, può essere preparato in discreta quantità e conservato in frigorifero per alcuni giorni.

Lavate, asciugate e mondate delle melanzane e delle zucchine.

Tagliatele per il lungo allo spessore di circa 1/2 cm ed arrostitele, sulla bistecchiera rovente, pochi minuti per lato sino ad ottenere le classiche striature. Tenete presente che le zucchine, per restare croccanti, devono essere cotte un po’ meno rispetto alle melanzane.

Preparate il condimento in due ciotoline diverse. Per le melanzane: emulsionate bene con la forchetta un bel po’ d’olio, poco aceto, un bel pizzico di sale, l’origano e, se piace, un po’ di peperoncino forte. Per le zucchine fate la stessa emulsione sostituendo l’origano con qualche foglia di menta spezzettata ed il peperoncino piccante con il pepe. Lasciate che l’emulsione insaporisca prima di passare a condire le verdure.

Sitemate in un recipiente, munito di coperchio, le vostre verdure a strati alternandole con il condimento preparato in precedenza. Riponete le verdure in frigorifero e, se ce la fate, non gustatele subito: in questo modo i sapori avranno il tempo di fondersi e di regalarvi quel meraviglioso sentore che di solito ha il cibo grigliato.

Per cambiare: provate ad aggiungere sulle melanzane grigliate, e già condite, un po’ di pomodori pachino sgocciolati, tagliati a cubetti piccoli e conditi con il sale, il pepe e gli aromi che più vi aggradano.

Avete mai provato a sfruttare l’olio delle conserve fatte in casa  oppure comprate al supermercato? Quando comprate le conserve sott’olio, ma soprattutto se ve le preparate da soli, una volta vuotato il vasetto non gettate via l’olio che avanza, ma provate a sfruttarlo per cucinare uno squisitissimo risotto alla “micio- maniera”:

cospargete una padella con un po’ dell’olio avanzato dalla vostra conserva, rosolatevi dell’aglio tritato e lasciate tostate il riso. Aggiungete due dadi da brodo classici (oppure ai funghi) e poca acqua alla volta, sino a quando il riso risulterà cotto. Spolverizzate con una grossa manciata di parmigiano grattugiato e….. buon appetito!!

Il ricilo del riciclo: se vi avanzasse del riso, mescolatelo con 1-2 uova sbattute e fatene delle palle di riso (una variante degli arancini, rotondi e più piccoli, diffusa come prodotto tipico delle friggitorie napoletane, di cui al più presto vi fornirò la ricetta) , inserendo al centro dei cubetti di mozzarella. Rotolate le palle di riso in una pastella semiliquida, di acqua e farina, e poi nel pangrattato: otterrete una crosta deliziosa e croccante che non si spaccherà in cottura.

Modi di dire partenopei:  “m’ pare ‘o fatto d’ ‘e quatte surde…” (sembra il fatto dei quattro sordi…). Il raccontino qui di seguito narrato, adombra il dramma della incomunicabilità. La locuzione in epigrafe, viene pronunciata a Napoli a colorito commento in una situazione nella quale non ci si riesca a capire alla stregua di quei quattro sordi che, viaggiatori del medesimo treno, giunti ad una stazione, così dialogarono: Il primo: Scusate simmo arrivate a Napule? (Scusate, siamo giunti a Napoli?) Il secondo: Nonzignore, cca è Napule! (Nossignore, qua è Napoli!) Il terzo: I’ me penzavo ca stevamo a Napule (Io credevo che stessimo a Napoli). Il quarto concluse: Maje pe cumanno, quanno stammo a Napule, m’avvisate? (Per cortesia, quando saremo a Napoli, mi terrete informato?).
Ciao micilli!!
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Questo blog di cucina nasce dalla mia passione per essa, dall’esigenza di mettere in ordine nel mio “bagaglio” ricette e….. perchè no, dalla speranza che qualcuno, nello sfogliare queste pagine, smetta di digiunare e cominci ad aver voglia di assaggiare…….. sentire i profumi…. aver voglia di provare……anche soltanto di cucinare per chi amiamo. A questo scopo, nelle ricette del mio blog, troverete risposta a molte di quelle domande che spesso ci poniamo quando ci adoperiamo in cucina, soprattutto agli inizi. Il cibo ci fa star bene, ci fa socializzare: cosa c’è di più bello del riunirsi attorno ad un tavolo con amici o parenti, magari con un buon bicchierozzo di vino, e deliziarsi con cibi genuini godendo della compagnia di chi ci vuol bene?.. E’ un vero e proprio toccasana per il fisico e lo spirito!! Ricordiamoci però che “in medio stat virtus”, perciò NON esageriamo altrimenti, parafrasando una ben nota pubblicità, diventeremo “tutta ciccia e brufoli”…. OK??? Ora, visto che la mia vita è “un’altalena” in tutti i sensi, le ricette che vi proporrò saranno le più disparate e seguiranno l’andamento incostante dei miei stati d’animo: essendo una donna che lavora, cucino spesso piatti veloci ma, quando ho tempo mi dedico alla preparazione di piatti tipici della mia regione (e non solo); a volte mi capita di prediligere la cucina “sana” ma poi ho anche voglia di coccolarmi cucinando piatti che soddisfino il “palato” e che fanno tanto bene al “cuore”; adoro avere sempre qualcosa di buono, confezionato da me, per la colazione e la merenda di tutta la famiglia…. naturalmente anche questo tipo di preparazioni risentono del mio “status”. Una costante nella mia vita però c’è……. L’AMORE PER MIO FIGLIO!!..... è, e sarà sempre, la cosa più bella di tutta la mia vita!!!!! Non da ultima, infine, la passione per la mia bella Napoli, per la nostra meravigliosa Italia e per il mare; al riguardo, tempo permettendo, pubblicherò nel mio blog: foto, aneddoti, curiosità e tanto altro.
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