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PostHeaderIcon Baci perugina home made…. che ne dite di prepararli per San Valentino?

Baci perugina home made.... che ne dite di prepararli per San Valentino?

bacio perugina

I baci perugina fatti in casa? Si può e…. SI DEVE!!

Non solo è possibile, riescono bene e sono molto semplici da preparare.

Provate a prepararli e vi sorprenderete per la somiglianza agli originali…. avranno addirittura qualcosa in più: il sapore delle cose buone fatte in casa!

Pronti a seguirmi?

 

INGREDIENTI

 

250 g di nocciole sgusciate

75 g di cacao amaro

400 g di nutella

300 g di cioccolato fondente

 

PROCEDIEMENTO

 

Tritate in piccoli pezzi 200 g di nocciole, prelevate dal totale, facendo attenzione a non ridurle in polvere.

Versatele in una ciotola (oppure nell’impastatrice) ed amalgamatele con il cacao e la nutella.

Lavorate bene il composto e formate delle palline non un po’ più piccole di una noce, sistemandole, a mano a mano, in un largo vassoio ricoperto di carta argentata.

palline

Prendete le nocciole intere avanzate ed adagiatene una su di ogni pallina di cioccolato, poi mettete i vostri cioccolatini a solidificare in freezer.

con la nocciola

Dopo qualche minuto di attesa, sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e poi passatevi velocemente le vostre palline di cioccolato, ricoprendole interamente.

ricoperti

Sistemate nuovamente i vostri cioccolatini nel vassoio ricoperto con la carta argentata e mettetelo in frigorifero affinchè la cioccolata solidifichi.

Preparate dei quadratini di stagnola per confezionare singolarmente i vostri baci perugina.

 

Note: per vedere come preparare altri tipi di cioccolatini ciccate qui

PostHeaderIcon ‘E scagliuozz ‘e farenella napulitani (Scagliozzi di farinella napoletani)

'E scagliuozz ‘e farenella napulitani (Scagliozzi di farinella napoletani)
la forma non è quella ortodossa, ma l'idea dei cuorocini e delle stelle mi  sembrata molto carina

La forma non è quella ortodossa, visto che dovrebbero essere dei triangolini, ma l’idea dei cuorocini e delle stelline mi sembrava molto carina

Non tutti sanno che la polenta è un piatto tipico della “cucina povera” partenopea, oggi purtroppo caduto in disuso.

Se a qualcuno può sembrare strano, voglio rammentare che questo “intruglio” di farina e acqua, reso più o meno denso mediante cottura sul fuoco, risale ai tempi dei romani che però la confezionavano con altri tipi di farine e solevano arricchirla con formaggi, verdure o quant’altro avessero a disposizione. Con l’avvento della farina di mais in Europa, il piatto si è affermato prima nel Veneto e poi in tutta la penisola acquisendo molte varianti. Così, ad esempio, nel sud  Italia venne adottata una farina di mais  molata in grani sottili, mentre al nord in grani medio/grandi; al sud inoltre i contadini ed i montanari abbinavano la polenta con sughi o legumi, mentre al nord essa veniva consumata in purezza.

Lo scagliuozzo è sostanzialmente una polenta fritta. Esso viene ancora oggi venduto, anche come cibo da strada,  insieme a zeppole e panzarotti nel tradizionale fritto misto napoletano (il “cuoppo”) che comprende non di rado anche melanzane e zucchine tagliate a bastoncini. Il tutto viene fritto rigorosamente al momento.

cagliozzi

INGREDIENTI per 4/6 persone

250 gr di polenta rapida (farina di mais: di solito si calcolano 80 gr a persona)

brodo vegetale fatto con 1 l di acqua + 1/2 dado

50 gr di burro

50 gr di formaggio grattugiato

Sale e pepe q.b.

olio per friggere (e.v.o. oppure di arachidi)

PREPARAZIONE

In una pentola a bordi alti e fondo spesso, versate l’acqua ed un po’ di sale. Quando sarà tiepida, aggiungete il dado e poi versate a pioggia la farina di mais.

Mescolate in continuazione raschiando anche il fondo, portate ad ebollizione e cuocete seguendo le istruzioni riportate sulla confezione della vostra polenta. Cuocete, comunque, fino a quando la polenta si sarà raddensata e tenderà a staccarsi dalle pareti. Durante la cottura, aggiungete anche il burro  a pezzi, il parmigiano ed il pepe.

Spegnete il fuoco e versate il composto in una teglia rettangolare (oppure sulla carta da forno) ad uno spessore  di circa 1 cm e lasciate che raffreddi completamente affinchè compatti bene.

Tagliate la vostra polenta in quadrati da cui poi ricaverete dei triangolini e friggeteli in abbondante olio ben caldo facendo dorare per bene da ambo i lati.

Scolateli su carta assorbente e serviteli ben caldi con un po’ di sale e pepe.

Note: per chi volesse cimentarsi nella preparazione del piatto utilizzando la farina di mais non precotta il procedimento è il seguente

INGREDIENTI

200gr farina di granturco

sale

olio extravergine d’oliva

olio per friggere

PREPARAZIONE

cuocete la farina di granturco almeno per un’ora in abbondante acqua salata con l’aggiunta di due o tre cucchiai di olio extravergine d’oliva. Girate la farina con una “cucchiarella” (cucchiaio di legno) e quando si staccherà dalle pareti della pentola spegnete il fuoco e versatela

PostHeaderIcon Crackers con “salsa tonnata”

Crackers con "salsa tonnata"

cucchiaini 2

Un antipasto veloce e d’effetto da tener presente per le feste di Natale… e non solo!

 

INGREDIENTI per i crackers a forma di cucchiaini

300 g di farina 00
200 g di farina manitoba
1 bustina di lievito secco
50 ml di olio di semi
3 cucchiai di semi di sesamo
sale
250 ml di acqua

PROCEDIMENTO

Mescolate le due farine con tutti gli altri ingredienti ed impastate bene.

Stendete la pasta il più sottilmente possibile.

Adagiate un cucchiaino, al rovescio, sulla pasta e sagomatene la forma con l’ausilio di un coltellino.

cucchiaini pettola 1

Adagiate la pasta a forma di cucchiaino sulla placca del forno rivestita con appostita carta e cuocete in forno a 220° per 15′, fino a doratura.

cucchiaini placca 1

Per la salsa tonnata veloce, mescolate 200 g di formaggio philadelphia con 200 g di tonno sott’olio sgoccilato.

Portate in tavola i vostri cucchiaini di cracker e la salsa tonnata decorata in superficie con qualche cappero dissalato.

I commensali spalmeranno un po’ di composo sul cucchino di cracker e vi adoreranno  ;-)

cucchiaini 1

PostHeaderIcon Panini al cumino…. per il Natale e tutte le occasioni speciali

Panini al cumino.... per il Natale e tutte le occasioni speciali

panini al cumino

Questa ricetta è una elaborazione “veloce” dei miei panini al latte.

Si tratta di un panino che piacerà a grandi e piccini e che potrà accompagnare pietanze dolci e salate.

Per comodità potete preparare i vostri panini anche con un giorno di anticipo, senza comprometterne la morbidezza e frangranza.

Portateli in tavola per le occasioni speciali, per un pic-nic….ma anche per i vostri buffet!

collage panini

 INGREDIENTI

1/2 Kg di farina manitoba

1 cubetto di lievito (oppure una bustina di lievito disidratato)

7 gr di sale

60 gr di zucchero

300/320 ml di latte

50 gr di burro

1 uovo + un goccio di latte per pennellare

 

PROCEDIMENTO

 

Io ho usato l’impastatrice, ma l’impasto si presta agevolmente anche per la lavorazione a mano.

Mettete a liquefare il burro e, nel frattempo, inserite nella ciotola il lievito (se avete optato per il cubetto, sbriciolatelo con le mani), aggiugete 100 ml di latte tiepido (35°) e due cucchiaini di zucchero prelevati dal totale. Mescolate attendendo che il composto faccia un po’ di schiumetta per avere la certezza che si sia attivata la lievitazione.

Sciogliete il sale e lo zucchero rimanente nel latte avanzato e mescolate.

Unite tutti gli ingredienti nella ciotola* ed avviate l’impastatrice dapprima lentamente e successivamente in maniera più decisa fino a formare un impasto morbido ma non appiccicoso  (se avete optato per l’impasto a mano, inserite nella farina gli ingredienti liquidi e procedete ad impastare per almeno 15′).

Adagiate il composto in una ciotola di vetro, coprite con la pellicola e lasciate che lieviti fino a due o tre volte il suo volume (minimo 2 ore).

Versate l’impasto sulla spianatoia e formate un salsicciotto spolverizzando la spianatoia, solamente se occorresse, con pochissima farina.

Staccate pezzi di pasta, da 30 g ca, formate i panini e adagiateli sulla placca del forno rivestita con apposita carta.

Pennellate i vostri panini con latte tiepido e lasciate che lievitino, in un luogo caldo ed al riparo dalle correnti, per ancora una mezz’ora abbondante.

Quando saranno cresciuti, pennellateli con un uovo sbattuto e spolverate la superficie con qualche semino di cumino.
Infornateli a 220° per circa 15/18 minuti fino a doratura.
Una volta freddi conservateli in una scatola di latta, oppure ben chiusi in sacchetti di plastica per massimo 3-4 gg.
Se volete conservarli più a lungo, congelateli; al momento di usarli scongelateli per qualche ora in frigorifero e poi passateli un attimo nel forno caldo.
*Note: regolate bene la consistenza dell’impasto aggiungendo più latte o farina a seconda che l’impasto si presenti duro o appiccicoso.
Ciao micilli!!
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Questo blog di cucina nasce dalla mia passione per essa, dall’esigenza di mettere in ordine nel mio “bagaglio” ricette e….. perchè no, dalla speranza che qualcuno, nello sfogliare queste pagine, smetta di digiunare e cominci ad aver voglia di assaggiare…….. sentire i profumi…. aver voglia di provare……anche soltanto di cucinare per chi amiamo. A questo scopo, nelle ricette del mio blog, troverete risposta a molte di quelle domande che spesso ci poniamo quando ci adoperiamo in cucina, soprattutto agli inizi. Il cibo ci fa star bene, ci fa socializzare: cosa c’è di più bello del riunirsi attorno ad un tavolo con amici o parenti, magari con un buon bicchierozzo di vino, e deliziarsi con cibi genuini godendo della compagnia di chi ci vuol bene?.. E’ un vero e proprio toccasana per il fisico e lo spirito!! Ricordiamoci però che “in medio stat virtus”, perciò NON esageriamo altrimenti, parafrasando una ben nota pubblicità, diventeremo “tutta ciccia e brufoli”…. OK??? Ora, visto che la mia vita è “un’altalena” in tutti i sensi, le ricette che vi proporrò saranno le più disparate e seguiranno l’andamento incostante dei miei stati d’animo: essendo una donna che lavora, cucino spesso piatti veloci ma, quando ho tempo mi dedico alla preparazione di piatti tipici della mia regione (e non solo); a volte mi capita di prediligere la cucina “sana” ma poi ho anche voglia di coccolarmi cucinando piatti che soddisfino il “palato” e che fanno tanto bene al “cuore”; adoro avere sempre qualcosa di buono, confezionato da me, per la colazione e la merenda di tutta la famiglia…. naturalmente anche questo tipo di preparazioni risentono del mio “status”. Una costante nella mia vita però c’è……. L’AMORE PER MIO FIGLIO!!..... è, e sarà sempre, la cosa più bella di tutta la mia vita!!!!! Non da ultima, infine, la passione per la mia bella Napoli, per la nostra meravigliosa Italia e per il mare; al riguardo, tempo permettendo, pubblicherò nel mio blog: foto, aneddoti, curiosità e tanto altro.
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